Caviglia gonfia dopo una storta: posso camminare o è meglio stare fermo?
Hai preso una storta, la caviglia si è gonfiata ma riesci comunque a camminare.
La domanda viene quasi spontanea:
“Se riesco a camminare significa che non mi sono fatto nulla di grave?”
Non necessariamente.
Dopo un trauma alla caviglia, la capacità di appoggiare il piede è certamente un’informazione importante, ma da sola non permette di stabilire l’entità del problema.
Perché la caviglia si gonfia?
Dopo una distorsione possono essere interessati i legamenti e gli altri tessuti che circondano l’articolazione.
L’organismo reagisce al trauma e nelle ore successive possono comparire:
- gonfiore;
- dolore;
- difficoltà nei movimenti;
- livido;
- sensazione di rigidità.
L’intensità di questi sintomi può essere molto diversa da persona a persona.
Posso camminare?
In molte distorsioni il recupero prevede una ripresa progressiva del movimento e del carico, quando tollerati.
Questo però non significa che sia utile ignorare il dolore e continuare normalmente tutte le proprie attività.
Una cosa è fare qualche passo.
Un’altra è trascorrere otto ore in piedi, salire continuamente le scale, trasportare pesi o lavorare su superfici irregolari.
Il carico deve essere adeguato alla situazione.
Se riesco a camminare posso escludere una frattura?
No.
La capacità di camminare rappresenta solo uno degli elementi che vengono considerati nella valutazione di una caviglia traumatizzata.
I professionisti sanitari possono utilizzare criteri clinici specifici, come le Ottawa Ankle Rules, per stabilire quando sia opportuno approfondire il trauma con una radiografia.
Quando è meglio farsi controllare?
È particolarmente importante richiedere una valutazione in presenza di dolore molto intenso, deformità, impossibilità a caricare il piede, alterazioni della sensibilità o quando i sintomi invece di migliorare tendono a peggiorare.
Anche un problema apparentemente meno importante può meritare una valutazione quando impedisce di svolgere normalmente il proprio lavoro o le attività quotidiane.
Il vero problema non è soltanto riuscire a camminare
Dopo qualche giorno potresti riuscire nuovamente a camminare senza particolari difficoltà.
Ma questo non significa necessariamente aver recuperato completamente.
Mobilità, forza, equilibrio e controllo della caviglia possono richiedere più tempo.
Se vivi ad Anzio, Nettuno o nelle zone vicine, presso il Medical Sangallo è possibile effettuare una valutazione fisioterapica della caviglia e, quando indicato, impostare un percorso di recupero progressivo.
L’obiettivo non è soltanto riuscire nuovamente a camminare.
È tornare a utilizzare la caviglia con sicurezza nelle attività che devi realmente svolgere ogni giorno.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non sostituiscono una valutazione sanitaria individuale.
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